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| | AVAMPROGETTO
DI LEGGE SULLE DEROGHE AGLI ORARI D'APERTURA DEI NEGOZI
Il
lungo lavoro di Federcommercio in collaborazione con le società di categoria (SCIA inclusa) per cercare un punto
d'incontro con le associazioni sindacali (tramite un contratto collettivo di
lavoro non obbligatorio) al fine di creare una nuova legge più semplice e
flessibile verso gli orari d'apertura dei negozi sta dando i frutti sperati.
L'avamprogetto
di legge sugli orari d'apertura dei negozi - messo in consultazione dal
Dipartimento Finanze ed economia (con l'intenzione di presentare il messaggio in
Consiglio di Stato) - propone al settore della vendita al dettaglio una
regolamentazione più agile, cercando di coniugare le esigenze di datori di
lavoro e del personale.
Il contratto collettivo di lavoro, risultato da un proficuo
lavoro tra sindacati e classi padronali, rappresenta le fondamenta di questo
avamprogetto: senza di esso infatti non sarebbe mai stato possibile proporre al
dipartimento delle Finanze una legge più flessibile verso gli orari di apertura
dei negozi: proprio per questo motivo l'applicazione sarà possibile solo ai
negozi firmatari di questo nuovo contratto collettivo.
Segue
un breve riassunto delle principali novità contenute nella nuova legge:
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LE PRINCIPALI NOVITÀ |
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FASCIA ORARIA DI BASE:
Lunedi-Venerdi
dalle 6.00 alle 18.30
Sabato dalle
6.00 alle 18.00 |
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POSSIBILITÀ DI USUFRUIRE
DELLA FASCIA ORARIA PROLUNGATA SOLO DAI NEGOZI CHE APPLICANO IL
CONTRATTO COLLETTIVO DI LAVORO PER IL PERSONALE DI VENDITA O
REGOLAMENTAZIONI ALMENO EQUIVALENTI.
FASCIA ORARIA PROLUNGATA
Lunedi-Venerdi
dalle 6.00 alle 21.00
Sabato dalle
6.00 alle 18.00 |
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INTRODUZIONE DI UNA COMMISSIONE PARITETICA CANTONALE
QUALE ORGANISMO CONSULTIVO PER IL CONTROLLO DEL RISPETTO DELLE
CONDIZIONI DI LAVORO. |
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LIBERALIZZAZIONE COMPLETA DEGLI ORARI DI APERTURA PER I
NEGOZI A CONDUZIONE FAMILIARE, SENZA DIPENDENTI, CHE NON SIANO PARENTI
STRETTI. |
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PUÒ ESSERE CONCESSA L'AUTORIZZAZIONE A
DEROGHE DA PARTE DELLA COMMISSIONE PARITETICA CANTONALE IN CASO DI:
1. In occasione di manifestazioni
culturali, sportive o popolari, inaugurazioni, giubilei, sagre mercati e
fiere;
2. nelle località soggette a forte
concorrenza estera. |
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SETTORI PER I QUALI NON È NECESSARIO RICHIEDERE
AUTORIZZAZIONI PER LE APERTURE NEI GIORNI FERIALI (lu-Sa apertura tra le
6.00 e le 23.00):
Panetterie, pasticcerie, negozi di piante e fiori,
commerci che vedono cibi preparati, chioschi, distributori di benzina,
negozi turistici, luoghi di degustazioni, gallerie d'arte e ateliers,
negozi annessi alle stazioni di servizio, negozi situati in campings,
complessi culturali o sportivi, videoteche. |
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DEROGHE FISSE (10.00 / 18.00) IN TUTTO IL CANTONE PER LE
SEGUENTI FESTIVITÀ:
Corpus Domini, Santi Pietro e Paolo, e nelle domeniche
tra Immacolata e Natale. |
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